Marcia

scritto da Stefano_T
Scritto 13 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Stefano_T

Testo: Marcia
di Stefano_T

L'oca dal passo retto e lungo:

timbra biglietti al contrario;

e le braccia tese a salutare 

(non erano addii dunque)

credute cadute nel tuo diario,

imbucavano raccomandate,

-in mano relative ricevute 

di ritorno-.

Natürlich: 

la covata si schiude:

entusvasticamente felice.

Ogni giorno una trovata:

dare spallate,

e trovare spazi,

per nuove brume

di bruni cascami lisi;

la perdita di memoria 

li fa ancora indossabili

-i tagli rimarcabili 

alle parate, pavesi al vento-.

Noi si dorme:

in fondo al mare,

o all’addiaccio:

nella testa

le forbici dei sarti

a rimaneggiare

ragni e sogni.

Marcia testo di Stefano_T
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